Critiche e calunnie

PARABOLA SUFI

Il discepolo prediletto di un grande mistico sufi si rivolse al
Maestro:

"Nel villaggio sono diventato oggetto di maldicenza!"

"La maldicenza non risparmia nessun ricercatore della Verità. Più sei
in alto e più sei preso di mira da chi vuole salire e non ne ha le
capacità. Più sai e più diventi il bersaglio degli ignoranti. Di che ti
preoccupi?"

"Stanno dicendo di me cose irripetibili Maestro!"

"Queste chiacchiere non dovrebbero ferirti".

"Ma dicono che frequento le prostitute del villaggio!"

"Ogni individuo è Dio in terra. Perché non dovresti frequentarle?"

"Mi tirano anche delle pietre quando passo".

"Sei preoccupato della tua incolumità o del loro destino?"

"Sono preoccupato della mia reputazione e del tuo buon nome. Coloro che
raccolgono le calunnie diranno che non sei un buon Maestro se hai un
tale discepolo!"

"Dovresti invece essere preoccupato del loro destino. La loro futura
esistenza sarà miserabile: dovranno raspare tra i rifiuti insieme agli
altri cani randagi".

"E' questo, Maestro, il destino che li attende? Per così poco?"

"Ma come, prima ti dimostri preoccupato della mia onorabilità e della
tua reputazione e ora dici che si tratta di poca cosa?"

Maestro, io sono disposto a giocarmi la reputazione per te e per la
Verità, ma posso anche sopportare le loro sassaiole con la felicità nel
cuore pur di non vederli finire così miseramente".

"Il destino ha le sue regole. Se tu non raccogli le loro calunnie,
queste non potranno incollarsi a te. Se tu resti indifferente, le calunnie
tornano ai loro artefici devastando la matrice che sta preparando la
loro futura vita". "Vuoi dire che se reagissi potrei aiutarli?

"Certamente no. Verresti soltanto coinvolto anche tu nelle loro
miserie. Calunniandoti, essi bruciano i tuoi ultimi peccati facendosi carico
di quel karma che ancora dovevi scontare. Sii loro grato per ciò che
dicono e per ciò che fanno. La tua liberazione in questa vita sarà dipesa
anche da loro. Le loro calunnie ti apriranno cancelli che altrimenti
sarebbero restati chiusi".

"Vuoi dire che le loro calunnie, anziché portarmi del danno mi portano
il grande beneficio di evitare guai e malattie?"

"E' così!"

"Se lo sapessero certamente mi loderebbero anziché sparlare di me!"

Il discepolo se ne andò, pensando al terribile destino che attende i
maldicenti.