04/02/2006

La beatitudine della tranquillità suprema si può conquistare solamente
coltivando il distacco, negando ai sensi le eccitazioni di cui sono
assetati ed immergendosi nelle profondità del proprio essere con fede
certa di trovarvi un immenso regno interiore che premia l'esplorazione.
Questa è la più alta moralità perché, fatto questo, l'uomo è colmo d'amore
ed in lui non rimane traccia di malizia, di odio, di avidità o
concupiscenza. La visione dell'uomo viene purificata dall'ideale dell'unità di
tutti nell'Uno e della proliferazione dell'Uno come tutti.

E' solo coltivando il distacco, negando ai sensi l'emozione di cui sono
assetati ed immergendosi nelle profondità del proprio essere, con la
fede sicura di trovare un immenso regno interiore che premia
l'esplorazione, che si può ottenere la beatitudine della suprema tranquillità.
Questa è la moralità più elevata perché, facendo questo, l'uomo si satura
d'amore e non conserva in sé alcuna traccia di malizia, di odio, di
avidità o concupiscenza; la sua visione viene purificata dall'ideale
dell'unità di tutti in Uno e della proliferazione dell'Uno in tutti

Sai Baba