03/02/2006

Le miriadi di cose differenti che si vedono nel mondo sono soltanto
varie manifestazioni dell'unica entità fondamentale: Brahman (la
Divinità). Un uomo che desidera godere dei frutti di un albero non può
accontentarsi di nutrire soltanto i fiori; oltre ad essi egli deve nutrire le
radici, il tronco, i rami e le foglie. Similmente, l'uomo che cerca la
Jnana (saggezza) più elevata deve nutrire appropriatamente il corpo, i
sensi ed i sentimenti. Dio è la Realtà eterna senza nascita, crescita o
morte, senza un inizio o una fine, immutabile; sono solo i corpi ad
essere soggetti a cambiamento. Il Divino immutabile deve essere
sperimentato facendo uso del corpo che è mutabile

Sai Baba