29/11/2005

Senza la conoscenza di sé l'uomo è portato a credere vero ed eterno il
mondo oggettivo ed a trascurare il Vero ed Eterno; egli ignora l'Atma,
il Principio Divino che egli stesso è. Negare l'Atma, ignorarne le
prescrizioni e disconoscerne l'esistenza: queste sono le radici del dolore.
Attraverso il karma (l'attività) si diventa individui morali e si
cominciano a cercare le basi della moralità (Brahman). Uno scopre che virtù
e moralità aumentano la propria Ananda (Beatitudine) e che, dovunque,
tutta l'Ananda proviene da Brahman Stesso; egli comprende che l'attività
priva di questa consapevolezza è sterile e porta all'attaccamento.

Sai Baba