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Incontro annuale degli sport e della cultura a P.N.

17 gennaio 2006

L’incontro annuale degli sport e della cultura delle istituzioni educative Sri Sathya Sai è ogni anno l’evento più atteso. I devoti ed i genitori degli studenti invadono Prashanti Nilayam alcuni giorni prima di questa festa di gala chiamata a Prashanti “The Annual Sports and Cultural Festival”. Essa ha dato significato alle molte feste che appaiono sul calendario di Prashanti in quanto è realizzata dagli studenti di Prashanti Nilayam, di Brindavan ed Anantapur sotto la guida divina del Venerato Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba. Come negli anni passati, anche quest’anno l’evento ha avuto tutta la ricchezza della qualità, del colore, dell’esuberanza, dell’entusiasmo, del valore, del coraggio,dell’equilibrio e della capacità. Essendo il venticinquesimo anno dalla fondazione degli Istituti, gli studenti ed il personale hanno dato un caldo benvenuto a tutti i presenti nello stadio Hill View. Bhagavan è arrivato con indosso uno scintillante abito giallo alle 8 del mattino. “Il tempo di essere felici è ora; il posto per essere felici è questo” è stato l’annuncio fatto attraverso il Public Address. In effetti, con Bhagavan tra di noi, non può esserci un momento più felice. Bardata di rosso, Gita, l’elefantessa cara a Baba, ha aperto la processione entrando nello stadio, seguita da un gruppo di scorta che comprendeva studenti in motocicletta, al suono della banda del campus di Anantapur. In mezzo allo stadio, la banda degli ottoni del campus di Prashanti Nilayam suonava alla grande mentre un gruppo di ballerini Lion accoglieva Bhagavan. Egli è stato ricevuto sul palco dai presidenti e rettori delle tre università. Alle 8.10 Swami ha acceso la lampada cerimoniale dando inizio alla celebrazione. Quattro bambini delle elementari sono saliti sul palco per offrirGli i loro omaggi.

La sfilata è cominciata con gli studenti della Sri Sathya Sai Primary School in tenuta di gala che marciavano allegramente al tempo della banda degli ottoni del campus di Prashanti Nilayam. Essi erano seguiti dalla sezione femminile. È stato poi il turno degli studenti di Anantapur e di quelli del Sri Sathya Sai Junior college. Numerosi altri gruppi dalle varie scuole di Swami marciavano a seguire. Una squadra speciale ha portato la bandiera dell’Istituto affinché venisse issata da Bhagavan. Il capo dell’Istituto ha letto il giuramento che è stato ripetuto da tutti gli studenti; una parte di questo è stata riportata qui di seguito:“Noi figli di Sai prenderemo parte all’incontro sportivo con vero spirito di lealtà rispettando e tenendo fede alle regole che lo governano per la gloria dello sport, della nazione e della nostra amata Madre Sai”.

Bhagavan ha acceso la fiaccola ed ha liberato i piccioni ed i palloncini a sottolineare il felice avvenimento mentre, in sottofondo, veniva eseguito un canto che dice pressappoco “Fiamma di verità, fiamma di gioia, fiamma di pace…..” . Nel contempo, coppie di studenti portavano la fiaccola alla mascotte dell’incontro di quest’anno, il Pavone, che ha acceso l’urna sulla cima della collina di Hanuman. L’educazione costruisce gli uomini; gli studenti di Sai sono nella società e per la società ma non della società. Con queste parole, una solenne esposizione di argomenti è stata presentata dagli studenti di Prashanti Nilayam. Una torre girevole con le parole “Purezza, Pazienza e Perseveranza” appariva sullo sfondo costituendo il tema della loro presentazione; grandi figure sui trampoli, rappresentanti i diversi aspetti della società, aggiungevano colore. A seguire, una miscellanea di balli ed arti marziali. I Prasanthi Lions hanno mostrato il loro coraggio e determinazione in audaci acrobazie esteticamente molto piacevoli. La danza del leone, famosa in Cina ed in estremo oriente, è stata eseguita con destrezza. Ciò che richiede mesi per essere appreso, è stato padroneggiato da questi studenti in pochi giorni. Danzando con ritmo brioso, i Prasanthi Lions hanno offerto i loro omaggi a Bhagavan. Quindi un attraversamento di pali da mozzare il fiato è stato eseguito alla perfezione. Dopo aver reso omaggio a Bhagavan, i Prasanthi Lions hanno lasciato il campo. L’attività è il solo passaporto per la felicità. C’è stato un movimento simmetrico alle estremità: il centro dell’attenzione si è spostato su due ruote giganti, del peso di due tonnellate di ciascuna, dalla cui sommità gli studenti che eseguivano l’esercizio hanno salutato Bhagavan. Sono state eseguite la verticale sulla testa, il Padmasanaed il Chakrasana con abilità con il corpo piegato, la mente controllata ed i sensi messi da parte. Gli studenti hanno poi fatto un brillante esercizio acrobatico con gli anelli, con le ruote e saltando sul fuoco. Suonare piacevolmente i tamburi e scambiarsi gli strumenti senza perdere un colpo è stata l’esecuzione seguente. Quando la cosa si fa ardua solo quelli decisi vanno avanti; alcuni studenti sono saliti su dei pali di legno lisci e scivolosi ed hanno eseguito vari Asana. Questi indomabili guerrieri, il cui nome è Delta Force Warriors, si muovevano ritmicamente. L’esecuzione a seguire era una dimostrazione di posizioni yoga con la danza Siva Tandava sullo sfondo dopodiché c’è stata una piacevolissima miscellanea di esercizi come sparare ai palloni in aria, stare in equilibrio su ruote in movimento, fare canestro superando ostacoli ad ogni passo e costruire piramidi umane. Alla fine della rappresentazione, il personale del campus di Prashanti Nilayam ha marciato con le bandiere mentre gli studenti portavano splendidi ritratti di Bhagavan e gli strumenti usati durante gli esercizi per farGli omaggio con tutto il cuore.

L’ultimo programma della sessione mattutina è stato presentato dagli studenti di Anantapur; il tema della loro presentazione era l’Unità delle Religioni. “Le religioni sono molte ma lo scopo è uno, gli abiti sono molti ma il filato è uno, i gioielli sono molti ma l’oro è uno, le mucche sono molte ma il latte è uno, gli esseri sono molti ma l’aria che respirano è una, le stelle sono molte ma il cielo è uno, le caste sono molte ma l’umanità è una”. “Muoviamoci tutti insieme e cresciamo tutti insieme, stiamo uniti e miglioriamo in intelligenza insieme vivendo in amicizia ed armonia”. Dopo c’è stato un vivace spettacolo di ginnasti: gli acrobati sulle jeep hanno fatto degli esercizi come il Sarvangasana e la composizione del loto, gli studenti si sono seduti agli estremi di un palo eseguendo dei chakrasana mentre uno di loro rappresentava un pesce volante in cima al palo. Ruota di carro, verticale sulla testa, formazione ad albero di Natale, Dhanur Asana e rotazione su di un bastone sono alcune delle prodezze eseguite con abilità, perizia ed equilibrio dagli studenti di Anantapur. In verità essi devono avere nervi d’acciaio e muscoli di ferro per eseguire tali imprese. Senza dubbio il loro amore per Bhagavan e la Sua grazia hanno reso possibili tali stupende prodezze. Lo spettacolo seguente è stato dato da dei marciatori con bandiere di vari colori il cui l’ultimo quadro è stato una danza con esercizi ritmici con i cerchi. Gli studenti, con delle grandi e bellissime farfalle applicate ai loro corpi, hanno eseguito una danza con movimenti ondulatori. “L’unità conduce alla purezza e la purezza alla divinità”era il loro motto. Tutti gli studenti si sono riuniti per presentare i loro omaggi a Bhagavan chiudendo così il programma di questo memorabile mattino.

Nel pomeriggio Bhagavan è arrivato nello stadio alle 16. Gli studenti della Primary School Gli hanno dato un benvenuto unico: mentre la Sua automobile si avvicinava al palco, alcuni studenti stretti l’uno all’altro hanno camminato davanti all’auto imitando dei contorsionisti. Dopo che Swami ha raggiunto il palco, i bambini piccoli Gli hanno offerto dei bouquet. Il primo numero della loro esecuzione è stata una danza eseguita dalle bambine delle elementari che hanno dato il benvenuto a Bhagavan con il canto “Prasanthi Vasa Swagatam, Puttaparthi Pureesa Swagatam, Swagatam, Suswagatam”. All’improvviso un’orda dell’esercito di Vanara armata di mazze è uscita dalle conchiglie ed ha invaso l’area; essi hanno eseguito una danza vivace ed hanno aperto dei rotoli di carta con fotografie di Bhagavan significando che Lo portano nel cuore. Il culmine è stato l’ingresso di Rama e Lakshmana in mezzo alle orde di Vanara.

Gli studenti hanno fatto splendida mostra di abilità ed equilibrio con la loro esecuzione ginnica. Denominandosi “Ruote di Sai”, tre studenti hanno rotolato sul terreno rincorrendosi e dando l’impressione di essere veramente delle ruote. Anche loro hanno offerto i Pranam a Bhagavan ponendosi ammirevolmente in equilibrio l’uno sull’altro. C’è stato un tumulto di colori quando gli studenti vestiti di giallo hanno danzato con le lampade in fronte; poi altri hanno eseguito una danza briosa con costumi abbaglianti d’argento e blu. Un gruppo di pattinatori a rotelle ha eseguito delle acrobazie straordinarie come saltare uno sull’altro e superare ostacoli con i pattini. La loro incredibile abilità ha lasciato gli spettatori sbalorditi. Anche gli studenti della Pimary School, come i più grandi, hanno fatto cose incredibili sui pali scivolosi; essi hanno eseguito splendidi esercizi rimanendo in equilibrio sullo stomaco in cima al palo, stando in equilibrio sulla testa e scivolando nella stessa direzione. L’esercizio di tenersi aggrappati al palo con le gambe sventolando una bandiera ha ottenuto applausi ripetuti. Il numero seguente è stato una danza dei più piccoli con brillanti costumi gialli e grandi fiori applicati sul corpo. Le esecuzioni si sono susseguite una dietro l’altra come una cascata. Quella seguente è stata un esercizio di equilibrio sulle funi. Verticale sulla testa e capriole sulle funi sono state alcune delle imprese degli studenti; è stato formato un cerchio umano e i ragazzi hanno preso a saltarci attraverso. L’ultimo numero è stato eseguito dalle bambine della Primary School che hanno danzato vestite da angeli e da nuvole; la loro esecuzione ha fatto trattenere il respiro ed è finita con una composizione di tutti gli studenti che hanno offerto omaggio a Bhagavan. Un canto commovente veniva eseguito in sottofondo: “Siamo venuti tutti per cantare; noi Ti amiamo caro Sai ed, avendo trovato un Dio così amorevole, dobbiamo solo crescere e brillare”.

Dopo di loro si sono esibiti gli studenti del Sri Sathya Sai Dinajanoddharana Pathakam. Questo particolare progetto è stato iniziato da Bhagavan essendo Lui il rifugio del disperato; Egli ha dato loro cibo, abiti e rifugio ed ha depositato 10.000 rupie per ognuno. Essi ricevono addestramento anche al computer. La loro esecuzione era denominata Chadarang, una forma di combattimento in cui non c’è eliminazione: il nemico è vinto senza uccisione. Una battaglia è seguita tra soldati neri, simbolo dell’egoismo la cui sola meta è l’annientamento, e soldati bianchi. La discriminazione è migliore del coraggio; “perdona e dimentica” è la parola d’ordine. Alla fine il re bianco ha perdonato il re nero proclamando la pace. Un canto “L’amore è Dio, l’amore è vita, l’amore è tutto” veniva eseguito in sottofondo. Uno dei pazienti dell’ashram ha descritto la loro deplorevole condizione prima di giungere sotto l’amorevole protezione di Bhagavan; Egli li ha presi nel Suo abbraccio ed ha fornito tutto il necessario per il loro sostentamento dando inoltre disposizioni su come alcuni dovevano essere guariti completamente dalla tubercolosi e dal cancro; essi possono ora leggere, scrivere e cantare i Bhajan.

L’ultimo gruppo ad esibirsi veniva da Brindavan; i segni distintivi del loro programma sono stati la forza ed il coraggio, la bellezza e la grazia. Il primo numero è stato la danza del Dragone. “Tonifica il corpo per realizzare lo scopo della vita”; il dragone che cerca la perla è simbolo dell’umanità che cerca instancabilmente la perfezione nella vita. La danza richiede lavoro di gruppo, agilità e forza nelle braccia; roteando il dragone per tutta l’arena, essi hanno eseguito la danza alla perfezione suscitando applausi ripetuti. La rappresentazione seguente è stata una miscellanea di tipi differenti di arti marziali come Kalarippayattu, Karate, lotta con i bastoni e con le mazze. Il Kalarippayattu, arte marziale dello Stato del Kerala, è connotato dall’abilità nella scherma; l’artista necessita di agilità e forza. Secondo la leggenda questa arte marziale fu portata sulla terra da Parasurama.

Dopo aver porto i Pranam a Dio, gli studenti hanno esibito con grazia vari Kata, per evidenziare come il Karate aiuti ad eliminare le debolezze e le indecisioni della mente, la lotta con i bastoni e con le mazze. Questa esibizione ha voluto mettere in luce come la mente e il corpo reagiscano all’unisono ed istintivamente per affrontare l’avversario. C’è stata poi una splendida dimostrazione del maneggio del Nunchaku ad occhi bendati; dovevate vedere l’agilità degli esecutori! La chiave del successo nelle arti marziali si trova nell’interpretazione del pensiero dell’avversario. L’ultimo numero della loro esibizione è stata una dimostrazione di pura forza: i ragazzi saltavano attraverso dei cerchi, superavano ostacoli umani e rompevano vasi con potenza letale. A coronamento di tutto gli studenti hanno spezzato delle tegole roventi con le mani. La performance degli studenti delle campus di Brindavan è terminata con l’adunata finale e l’offerta di omaggi a Bhagavan. Dopo l’Arati, Bhagavan ha lasciato lo stadio alle 18.30. Così è finito un memorabile ed eccezionale incontro di Sport e Cultura a Prashanti Nilayam.