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News da Prasanthi Nilayam

22 gennaio 2004

IL VICE PRESIDENTE DELL¹ INDIA APPREZZA IL SISTEMA DIDATTICO SATHYA SAI


22ma Assemblea dei Laureati dell' Istituto Sathya Sai di Istruzione Superiore (SSSIHL)


Ospiti principali della cerimonia: Sri Bhairon Singh Shekawat, Vice Presidente dell'India, ed il Reverendo Rettore dell'Istituto, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba.


Esprimendo profondo apprezzamento per l'ambiente spirituale dell'Istituto Sathya Sai di Istruzione Superiore, Sri Bhairon Singh Shekawat, Vice Presidente dell'India ed ospite speciale a questa 22a Assemblea dei Laureati, ha sottolineato come questa Università possieda un'atmosfera unica di serenità e sublimità. "Non si tratta solamente di un luogo dove gli edifici ed i giardini sono bellissimi, ed è indubbio che essi lo siano, e non si tratta nemmeno del clima, che è certamente molto piacevole. Al di là di tutto questo, qui c'è una qualità intangibile che riguarda l'atmosfera di questo posto: un potere che induce al miglioramento mirato. Ogni insegnante, ogni studente, ogni impiegato o operaio, qui sembra conoscere intuitivamente il fatto che questo Istituto di Istruzione Superiore sia anche un centro di Comportamento Superiore e una sede di Comprensione Superiore."
Sri Bhairon Singh Shekawat, ha pronunciato il suo discorso il 22 Novembre 2003 a Prashanti Nilayam, nel Mandir, meravigliosamente decorato per l'occasione. Commentando il sistema didattico integrale dell'Istituto, Sri Shekawat ha affermato: " Il vostro Istituto è conosciuto per la sua proprietà di impartire un' educazione integrale. Il benessere dei poveri e degli emarginati attraverso numerosi progetti umanitari, è un tema ricorrente di questo Istituto, che forma la visione degli studenti ed integra il loro bagaglio mentale; in questo modo, essi vengono abituati e pensare in termini di 'dare' alla società, piuttosto che di 'prendere'. Gandhi ci ha dato un nobile consiglio: 'Il miglior modo di trovare te stesso è quello di perdere te stesso nel servizio dedicato agli altri.' Esso si riflette in modo molto convincente nelle caratteristiche di questo Istituto." La processione cerimoniale, aperta dalla fanfara dell'Istituto Sathya Sai di Educazione Superiore, è partito dal Purnachandra Auditorium fino ad arrivare alla Sai Kulwant Hall (il Mandir; N.d.T.). Conducevano la processione l'ospite d'onore Sri Bhairon Singh Shekawat, il Reverendo Rettore dell'Istituto, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, ed il vice Rettore, Sri S. V. Giri. La processione, mentre entrava nella splendente Sai Kulwant Hall alle 15:10 , è stata accolta con grande calore dagli studenti e dai devoti. Il Vice Rettore, Sri S. V. Giri, ha onorato con una ghirlanda l'ospite d'onore Sri Bhairon Singh Shekawat, non appena hanno raggiunto la pedana. Quindi, dopo le invocazioni Vediche degli studenti, l'Assemblea dei Laureati è stata dichiarata ufficialmente aperta dal Reverendo Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba.


Discorso introduttivo del Vice Rettore
Nel suo discorso introduttivo, il Vice Rettore dell'Istituto, Sri S. V. Giri, ha espresso un caloroso benvenuto alle persone convenute a questa 22ma 'Assemblea dei Laureati', e si è espresso con particolare attenzione nei confronti di Sri Bhairon Singh Shekawat, il Vice Presidente dell'India. Sri S. V. Giri, ha spiegato come l'educazione integrata ricevuta dagli studenti in questo Istituto li abbia aiutati a sviluppare Samanvaya , ossia, una visione armoniosa bilanciata fra ciò che è esteriore ed interiore. Egli ha commentato l'eccellenza dell'istruzione accademica raggiunta da questo Istituto ed ha informato che la commissione d'inchiesta del Naac ( National Assessment and Accreditation Committee; cioè la Commissione nazionale per l'assegnamento di livello; N.d.T.), dopo aver visitato l'istituto, ha assegnato il grado A++ all'insegnamento Universitario dell'Istituto. Questa Commissione ha affermato che l' Istituto eccelle come il più raro tra i gioielli di tutto il sistema Universitario del Paese e che il suo modello è degno di essere emulato da tutti gli Istituti di Insegnamento Superiore sia nel Paese che fuori di esso, in modo che i benefici dei suoi insegnamenti possano essere rapidamente conseguiti su larga scala. Sri Giri ha ricordato gli eventi significativi dell'ultimo anno, facendo riferimento ai moltissimi progetti umanitari portati avanti dall' Istituto, incluso quello più recente che aveva lo scopo di riabilitare persone fisicamente provate appartenenti al ceto sociale più basso. Sri Giri ha rilevato che la fonte di ispirazione e la guida che si trovano dietro ad ogni successo dell'Istituto sono da ricercarsi nel Suo Reverendo Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba.


Presentazione dei laureandi al Rettore
Dopo questa introduzione del Vice Rettore, sono stati presentati al Reverendo Rettore Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal prof. Rao, direttore dell'Istituto Universitario, i candidati che hanno completato gli studi con successo. Questi si sono alzati in piedi e si sono inchinati davanti al Reverendo Rettore, che li ha benedetti alzando le mani. Quindi il Vice Rettore ha gestito il protocollo della promessa dei candidati ai quali è stata conferita la laurea dal Reverendo Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba. In seguito a questo, sono stati annunciati i nomi degli studenti meritevoli che hanno vinto la medaglia d'oro. Essi sono stati caldamente applauditi da tutti gli studenti e dai devoti, quando sono saliti sulla veranda per ricevere la medaglia ed il certificato dal Reverendo Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba.


Discorso del Vice Presidente dell'India Sri Bhairon Singh Shekawat
L'Ospite d'onore ha così esordito esprimendo profonda gratitudine al Reverendo Rettore, Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, per avergli dato l' opportunità di venire a Prashanti Nilayam: 'Visitare quest'area significa intraprendere un pellegrinaggio; essere alla sacra ed illuminante presenza di Baba, significa essere testimoni del rinnovamento del patrimonio spirituale Indiano' . Queste le parole di Sri Bhairon Singh Shekawat. Egli si è quindi congratulato con i neo-laureati, augurando loro una carriera di successo. Sri Shekawat ha espresso la speranza che coloro che escono dai portali di tale prestigioso Istituto, possano orientarsi verso i problemi del paese: "Non ho alcun dubbio sul fatto che la cultura umanistica di questo Istituto possa orientare positivamente le vostre attitudini verso le esigenze imperative di aiutare i bisognosi ad uscire dalla morsa della povertà, della malattia, dell'ignoranza e dell'analfabetismo." Riferendosi all'attenzione sociale di Baghavan Baba ed all'aiuto che riversa sui bisognosi e sui derelitti, Sri Shekawat ha osservato : "L'interesse sociale espresso dal Sacro Baba è senza paragoni. Egli ha iniziato un progetto per il rifornimento dell'acqua che porta acqua potabile a più di 700 villaggi in un'area proverbialmente conosciuta per la sua siccità. Ha istituito una Istituzione Didattica come la vostra, che provvede ad impartire la migliore istruzione senza il pagamento di alcuna retta, o tassa che sia. Ha inoltre fondato una Istituzione che fornisce le più costose cure mediche, totalmente gratuite, a coloro che non potrebbero mai affrontarle. A questo si accompagna tutto il lavoro svolto per aiutare gli affamati e migliorare le condizioni dei poveri. Io auspico che tutte le organizzazioni religiose possano trovare ispirazione da Baba, oltre che elevazione spirituale." In conclusione, Sri Shekawat, ha sollecitato gli studenti a svolgere un ruolo significativo e costruttivo nel promuovere la pace universale e l'armonia, come viene espresso nell'assioma di Bhagavan Baba : "C'è solo una casta, la casta dell'umanità, c'è solo un Dio ed Egli è onnipresente. L'istruzione non è intesa ad ammassare ricchezze o a procurarsi di che vivere. Il denaro non può garantirvi la vera felicità. Non deviate dal Dharma ( Rettitudine) per amore di Dhana ( Denaro). Il Dharma è la vostra vita, la Verità è il vostro respiro. La buona reputazione è la vostra ricchezza. Non dovreste anelare alla ricchezza o alla fama che vi può dare il mondo. Dal momento in cui voi praticherete il Dharma, otterrete in maniera naturale una buona reputazione. Il Dharma è connesso al cuore. La pratica del Dharma si definisce 'Ritam' ( moralità, rettitudine; NdT); essa vi renderà immortali. Ma, al giorno d'oggi, non troviamo nessuno che si attiene a 'Ritam'. Bharat (l'India; N.d.T.) ha dato i natali a molti grandi studiosi, poeti e uomini di sacrificio che hanno dimostrato sublimi ideali; ma oggi la gente li ha dimenticati. Dovremmo ricordare sempre coloro che hanno sacrificato la loro vita per una nobile causa e tentare di emularli. È lo spirito di sacrificio che ha protetto e sostenuto questo paese per molte epoche e generazioni. Il sacrificio è il Dharma degli abitanti di Bharat. Dovreste offrire la vostra vita per la protezione del Dharma e non per guadagnare ricchezze." Il Reverendo Rettore Bhagavan Sri Sathya Sai Baba ha concluso il Suo Discorso esortando tutti gli studenti a riempire i loro cuori dell'Amore per Dio. Egli ha detto: "L'Amore è la vostra vita. L'Amore è il vostro obiettivo. Anche la Bhagavad Gita esprime grande enfasi nei confronti del principio del'Amore: avendo studiato qui per molti anni, dovreste riempire la vostra esistenza di Amore. Voi provate un immenso amore per Me, tanto che non può essere descritto a parole; amate gli altri come amate Swami! Datemi il vostro Amore e prendete il Mio in cambio! Non c'è traccia di attaccamento in Me. I medici dissero che avrebbero dovuto intervenire chirurgicamente sulla Mia anca e Io dissi loro: potete fare qualsiasi cosa, Io non sono il corpo. Questo corpo è vostro. Il vostro amore diventa di natura terrena quando avete la coscienza corporea. Dovreste sviluppare quell'Amore che trascende la coscienza terrena. Solo allora potrete comprendere la Verità universale. Quando davvero sperimenterete l'Amore Divino, non potrete più condurre una vita materiale, ma farete fluire incessantemente il vostro Amore verso Dio.

Tera Tujhko Arpan
Gli studenti dell'Istituto Sathya Sai di Educazione Superiore, hanno presentato una significativa commedia dal titolo 'Tera Tujhko Arpan' nel Purnachandra Auditorium a Prashanti Nilayam, alla presenza del Reverendo Rettore Bhagavan Sri Sathya Sai Baba. Questa commedia aveva per tema le arti e la spiritualità, che non sono state risparmiate dal dilagare della commercializzazione. Questa eccellente commedia ha fatto rilevare come la musica perde la sua qualità divina quando viene adoperata per scopi commerciali, per ottenere denaro, potere e fama. La storia racconta di due discepoli al seguito di un santo esperto di musica. Uno di questi lascia il maestro e si reca in città, spinto dalla propria ambizione di trovare fama e prestigio. L'altro discepolo, invece, resta con il suo Guru a cantare la gloria di Dio e a servire i poveri. Ma la rapida ascesa dell'ambizioso discepolo ha un'altrettanto rapida caduta, quando il giovane perde drammaticamente la voce. Attraverso l'amorevole persuasione del suo saggio fratello nella devozione, egli raggiunge infine i Piedi di Loto del Signore. Scritto sotto la direzione di Bhagavan Baba stesso, l'opera teatrale è stata di ineguagliabile eccellenza ed ha portato l'arte drammatica ad un livello di assoluta perfezione. Inoltre si è avuta una regia senza pari ed un cast di attori superbo, con dialoghi veramente appropriati e commoventi canti devozionali. Questa rappresentazione si è distinta per la coreografia e regia,che sono state eccellenti, La rappresentazione teatrale è iniziata dopo l'arrivo di Bhagavan Baba nel Purnachandra alle 18:30 ed ha catturato l'attenzione degli spettatori fino alla fine ( circa le 19.30) quando Bhagavan Baba è salito sul palcoscenico, ha benedetto il cast degli attori, e posato per la foto insieme a loro, distribuendo quindi orologi a tutti. Tutti i dignitari, incluso il Vice Presidente dell'India Sri Shekawat, hanno assistito a questo spettacolo. Dobbiamo liberarci dalla sensazione di essere 'colui che compie l'azione'. Fintanto che l'ego domina, l'Atma (ossia la consapevolezza di Dio) non verrà raggiunto. L'egoista non può riconoscere l'Atma. Perciò, per prima cosa, distruggete il vostro ego. Solo l'ego è la causa di tutte le tribolazioni dell'uomo.



Da: Sanathana Sarathi © - Dicembre 2003